Tratak, che in sanscrito significa “fissare stabilmente una cosa”, è un’eccellente forma di meditazione che purifica e rafforza il sesto chakra Ajna che governa la mente, i sensi e regola gli altri centri energetici. Il modo più comune di praticarla è fissando la fiamma di una candela per un pò senza chiudere le palpebre. Questo favorisce la concentrazione, rafforza i muscoli oculari e i centri nervosi della fronte. Inoltre impedendo il battito delle palpebre, questo farà si che gli occhi lacrimino purificando i condotti lacrimali e le cavità nasali. Come procedere?
Mettete davanti a voi una candela accesa a circa un metro di distanza da dove sedete. La candela sarà posta all’altezza degli occhi. Meglio spegnere le luci in maniera da poter concentrare l’attenzione unicamente sulla candela e la sua fiammella. Sedetevi davanti alla candela in una posizione comoda da poter mantenere in tranquillità per qualche minuto. La schiena è diritta e rilassata, il mento parallelo al pavimento, le spalle distanti dalle orecchie. Le mani possono essere alla ginocchia o alle caviglie, come siete più comodi. Guardate intensamente la fiamma della candela. Manteniamo questa concentrazione con gli occhi sempre aperti e senza fare battere le palpebre: dopo qualche minuto vi accorgerete di iniziare a lacrimare, e lasciamo che ciò avvenga senza ostacolare. Grazie a questo esercizio gli occhi si purificano e il chakra Ajna si rafforza. Permettiamo ai nostri occhi di lacrimare per qualche secondo (o anche un minuto se vogliamo) in modo da consentire una buona purificazione, per poi lasciare andare questo tipo di pratica e ritornare al nostro normale movimento con le palpebre degli occhi.
Namaste

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