Bhramari Pranayama: una mano contro l’insonnia

Screenshot_20171222-125605_1_1L’insonnia è definita come l’incapacità di dormire nonostante il fisico ne abbia un bisogno fisiologico.

La pratica dello Yoga può venire in soccorso per cercare di alleviare o risolvere questo particolare stato grazie a differenti esercizi, e quest’oggi desidero parlarvi di una tecnica respiratoria molto valida ed efficace per questa problematica molto fastidiosa: Bhramari Pranayama. “Bhramari” significa “ape” perché in questa particolare respirazione si produce un suono simile al ronzio di un’ape. Come si pratica?

Il primo consiglio caloroso che desidero darvi è quello di praticare questo Pranayama poco prima di andare a dormire, in modo da aumentare la sua efficacia e potenza nell’ottica di risoluzione dell’insonnia. Cercate un posto tranquillo lontano da rumori e da qualsiasi altro elemento disturbante. Sedetevi a terra e fate 6 bei respiri profondi, lunghi e addominali per  iniziare a portare l’attenzione dentro di voi. Potete poi sedere a terra con le ginocchia piegate poste davanti a voi, con i piedi al pavimento, i talloni  vicino ai glutei. Se questa posizione vi è un po’ scomoda potete sedervi sopra ad una coperta arrotolata in modo da creare una seduta rialzata, sempre con i talloni vicino ai glutei. Poggiare i gomiti sulle ginocchia piegate e chiudete, senza premere esageratamente, le orecchie con i palmi delle mani. Questa forma del corpo risulta molto più comoda e stabile senza sforzo anche mantenuta per diversi minuti, rispetto alla classica posizione a gambe incrociate.

La tecnica vera e propria consiste nel mantenere le mani alle orecchie e fare all’inspiro un bel respiro profondo, normale col naso. Nella fase dell’espiro espirate molto lentamente producendo un suono ronzante, continuo e lungo come quello di un’ape. Successivamente si ispira di nuovo normalmente per poi all’espiro entrare nel suono ronzante.

Inizialmente è consigliabile praticare 5-10 cicli per poi aumentare gradatamente fino a 10 minuti.

Questa tecnica di Pranayama è valida per sciogliere tensioni emotive anche forti come rabbia e stati di ansia. È molto utile in caso di insonnia in quanto il suono ronzante prodotto aiuta ad alleviare la tensione mentale spesso alla base dell’insonnia, tanto da indurre un profondo stato di calma in tutto il sistema nervoso. Proprio per questo motivo viene considerato spesso come una vera e propria tecnica di Pratyahara, ovvero di ritiro dei sensi dal mondo esterno alla propria interiorità ( è quindi molto efficace per prepararsi alla pratica di meditazione). Evitate la pratica di questa tecnica in caso di infezione alle orecchie.

Buona pratica e soprattutto… buon riposo!