Lo Yoga è un valido aiuto contro stress e ansia. Quante volte si sentono queste parole? Tante, ma purtroppo spesso non viene chiarito il perché sia effettivamente così utile per la nostra salute.
In questo articolo cercherò quindi di fare chiarezza su questo aspetto davvero importante, credo per tutti quelli che praticano questa disciplina con costanza da tempo, ma anche (e forse, soprattutto) da coloro che si stanno da poco affacciando a questa realtà, spesso spinti (per lo meno inizialmente) proprio dalla promessa che lo Yoga sia un toccasana contro i due mali principali del nostro tempo: ansia e stress.
Lo Yoga ci impone a portare l’attenzione unicamente dentro di noi. Ci permette di riattivare l’ascolto interiore immersi nel silenzio. Le asana praticate con lentezza e mantenute per qualche respiro nell’immobilità del corpo, ci consentono di acquisire consapevolezza di noi, di quello che stiamo facendo in quel preciso istante. Ed è proprio qui che sta la questione. La pratica lenta, gentile di posture e la concentrazione unicamente su un solo stimolo (il nostro corpo) è ciò di più lontano da quello che quotidianamente sperimentiamo, abituati e avvelenati ormai a fare millemila cose alla volta, mille impegni, mille stimoli continui che bombardano i nostri organi di senso…il nostro essere è costantemente in tilt dalla marea di informazioni da cui è sommerso, informazioni che spesso ci proiettano nel futuro (lista di cose da fare domani a lavoro ecc..) o che riguardano il passato e che, in quanto tali, ci spingono in stati di ansia e stress spesso intollerabili. Lo Yoga grazie alla sua pratica di centratura, ci porta agli antipodi rispetto a questo caos quotidiano, collocandoci nell’unico spazio in cui per definizione non possono esserci stress e ansia: Il QUI e ORA. Nel momento presente non è possibile che esistano emozioni velenose per il nostro essere, perché esse nascono dalla paura di non riuscire a fare qualcosa di importante per noi nel futuro, o dal rimorso per qualcosa collocato ormai nel tempo passato. Futuro e passato secondo la teoria yogica sono due tempi cui non ha senso rivolgere la propria attenzione perché il primo è qualcosa che deve ancora avvenire (quindi bisogna occuparsene quando questo accadrà, non prima!), mentre il secondo non è più modificabile perché già successo (dunque continuare a pensarlo non ha senso!).
Capita spesso che chi è ansioso o si trova in uno stato di grande stress si avvicini allo Yoga con la speranza di vedere cambiamenti positivi nel giro di poco tempo, proprio perché è talmente ansioso che vorrebbe subito avere dei risultati! Ricordiamoci che come ogni pratica del tutto naturale, anche per lo Yoga vale la regola: pazienza e costanza! E i risultati non tarderanno ad arrivare (già dopo due mesi circa si possono sperimentare i primi benefici fisici e sottili ). Imparate ad assaporare la pratica nella sua essenza,nella sua meraviglia e a godervela non tanto per i risultati che ormai vengono decantati da chiunque, ma per lo Yoga in sé, e scoprirete tantissimi altri aspetti e benefici di questa disciplina che vi faranno innamorare perdutamente di essa.

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