
L’asana che vi voglio presentare é una delle posture fondamentali dell’Hatha Yoga, considerata ormai universalmente come una delle asana base per chi pratica Yoga, talmente importanti sono i suoi benefici che non dovrebbe mai mancare in una sequenza di Hatha Yoga.
Adho Mukha Svanasana é quella forma del corpo così definita perché rappresenta il cane quando si “stiracchia” la schiena, e nella realtà quando la sperimentiamo uno degli effetti é proprio lo stiramento di tutti i muscoli della nostra schiena.
É da alcune scuole concepita come un’asana invertita perché la testa viene collocata verso il basso allontandosi così dalla sua posizione naturale verso il cielo. Ciò vuol dire che questa postura del corpo lavora come tutte le inversioni sul concetto di ribaltamento del proprio punto di vista (dal guardare la vita dall’alto quando si é in piedi, al guardarla dal basso avendo la testa vicino alla terra).
Come si può entrare in questa forma?
Dalla quadrupedia (mani all’altezza delle spalle e ginocchia all’altezza delle anche) con le mani piantate a terra con le dita ben aperte ci spingiamo all’espiro verso l’alto staccando le ginocchia da terra e cercando di portare l’addome in direzione delle cosce. I piedi sono stabili al pavimento e le gambe diritte. Qualora non fosse possibile fin da subito mantenere i talloni a terra, possiamo aiutarci all’inizio pedalando sul posto con gli avampiedi a contatto con la terra e muovendo su e giù solo i talloni, in modo da allungare i muscoli posteriori delle gambe. La testa é tra le braccia, che sono forti e attive perché ci mantengono distanti dal pavimento.
È tra le posizioni che fanno parte del Saluto al Sole e durante la pratica è solitamente assunta tante volte. Può essere inoltre usata come:
○ Posizione di transizione tra due asana (soprattutto, ma non solo, nel Vinyasa)
○per riposarsi, se viene inserita e mantenuta tra due sequenze particolarmente impegnative
○per allungare tutta la parte posteriore del corpo.
Come ogni asana anche il Cane a testa in giù presenta delle controindicazioni. Vediamo quindi quando é meglio evitarla:
○Se soffri della sindrome del tunnel carpale, poichè il dolore potrebbe aumentare.
○Se sei incinta: Sia la pressione della pancia sulle gambe, che il fatto che si effettua una leggera inversione, sono fattori che potrebbero influire sul feto
○Se soffri di alta pressione: L’esecuzione del cane a testa in giù e di tutte le asana che prevedono un’inversione, fanno aumentare la pressione sanguigna
○Se hai dolori o ti sei infortunato alle zone maggiormente coinvolte nell’asana quali spalle, collo, ginocchia e schiena.
○Se soffri di diarrea: la pressione delle gambe sulla pancia potrebbe aggravare la condizione.
Ricordati sempre di non eccedere i tuoi limiti fisici e di lavorare entro le tue possibilità.Ascolta sempre il tuo corpo.
Tra i suoi benefici si possono invece menzionare:
○Rilassa la mente e può essere di aiuto in caso di lieve depressione
○Dona al corpo una sferzata di energia
○Allunga i muscoli di spalle, gambe e braccia
○Rinforza le braccia, spalle e gambe
○Aiuta a diminuire i sintomi della menopausa e i dolori mestruali
○Contribuisce a prevenire l’osteoporosi
○ È un valido aiuto in caso di difficoltà digestive
○Riduce i sintomi della cefalea e dell’insonnia
○Massaggia profondamente tutti i muscoli del rachide
○Se eseguita con costanza migliora i valori della pressione arteriosa, diminuisce i sintomi dell’asma, dei piedi piatti e della sinusite.
Per i principianti o per chi avesse difficoltà a sperimentare la postura, può trovare giovamento nel porre sotto le mani due mattoncini yoga (in modo da portare più facilmente i talloni a terra) oppure mettendo due mattoncini sotto i talloni.
Buona pratica!
Namaste
Diletta
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