Il muscolo Psoas: muscolo chiave della nostra salute fisica e non solo

È considerato il muscolo scheletrico più importante del corpo umano, dal momento che connette l’estremità superiore del corpo con quella inferiore. È un muscolo posturale, che influenza quindi la nostra postura in maniera molto significativa. Esso si trova a circa 10 cm di profondità sottopelle (è uno dei muscoli più profondi), È un muscolo doppio e simmetrico,  ed è costituito dallo Psoas Maggiore e dallo Psoas Minore. Il Maggiore connette il femore con la spina dorsale e in particolare le superfici delle prime quattro vertebre lombari e l’ultima toracica, mentre il Minore connette la pelvi con la spina dorsale, in particolare l’ultima toracica e la prima lombare. Lo Psoas Minore è un muscolo rudimentale posseduto solo da circa il 50% della popolazione, in quanto esso era utile all’essere umano solo all’età primitiva quando ancora non si era acquisita la postura eretta in piedi, ma ci si muoveva a quattro zampe; oggi dunque a livello evolutivo non ha più utilità ed è quindi quasi del tutto scomparso. Entrambi i muscoli psoas appartengono al gruppo muscolare chiamato Ileopsoas, che include anche il muscolo Ileo che ha inserzione nel femore e origine nella fossa iliaca.

 

Il gruppo Ileopsoas è il più potente flessore dell’anca e il gruppo muscolare più forte del nostro corpo. Lo psoas tra le sue funzioni ha quella di consentire il corretto allineamento del corpo, consente il trasferimento del peso del corpo dal tronco alle gambe e piedi mentre si cammina, si corre o si è semplicemente in piedi.Inoltre la sua posizione centrale lo rende potenzialmente una delle possibili cause dei più svariati disturbi di cui si può essere afflitti.

P_20180615_174312_LL_2 In particolare ad esempio il suo essere contratto a dismisura può comportare dolore a livello lombare visto che ha origine proprio in questa zona del corpo. Inoltre può provocare dolori alle gambe (visto l’inserzione al femore), difficoltà a camminare correttamente e con la postura diritta, difficoltà a stare seduti, può causare un vero e proprio spostamento del bacino dal suo asse  naturale, qualora sia particolarmente contratto. Oltretutto quando  si trova nel suo stato fisiologico di salute,può stimolare e massaggiare organi quali l’intestino, i reni, la vescica, il fegato, la milza, il pancreas, lo stomaco, e perciò significa che, se non si dovesse trovare a funzionare correttamente,  potrebbe potenzialmente comportare dolori e problemi davvero spiacevoli in questi organi. Il suo posizionamento centrale nel corpo, lo rende fondamentale anche per un altro motivo: esso si congiunge ad un altro muscolo molto importante, il diaframma (collegato alla respirazione) nel punto chiamato plesso solare, il quale non è un organo, né un muscolo o un osso,  bensì un’area dietro lo stomaco ed è un vero e proprio network di numerosi nervi. Quando lo psoas è contratto anche quando non dovrebbe esserlo, può comportare una non corretta respirazione diafframmatica (ovvero con l’addome).

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Altro aspetto che rende il muscolo psoas molto interessante per la pratica Yoga è il suo ruolo a livello più sottile, nel mondo delle emozioni. Lo psoas è chiamato “muscolo dell’anima” proprio per questo, ma perchè?

Esso è messaggero del sistema nervoso centrale e su di esso gli studi scientifici recenti hanno dimostrato come spesso si somatizzino stress, ansia, paure anche arcaiche e altre emozioni. In questo muscolo è racchiuso il nostro istinto alla sopravvivenza, e difatti si attiva nelle situazioni potenzialmente pericolose e di forte stress (il meccanismo di lotta e fuga) per aiutarci letteralmente a.. correre e scappare per metterci in salvo. In una situazione di pericolo tutto questo va a nostro vantaggio, ma nella vita quotidiana è piuttosto raro vivere in uno stato di pericolo, e così si trasforma in uno svantaggio: nella nostra società infatti siamo sempre di fretta e pieni di stress, tanto addirittura da rendere praticamente sempre contratto questo muscolo. Tale contrazione muscolare costante, invia al sistema nervoso centrale segnali allarmanti di stress e paura, e così queste emozioni si intensificano ancora di più.

Tutto ciò chiarisce bene come il mantenere in salute ed elastico questo muscolo sia fondamentale, e le asana Yoga permettono proprio questo, lavorando anche dal punto di vista sottile (emozionale); possono essere create sequenze di Yoga adatte allo stretching e mantenimento dello psoas, nonché al benessere mentale e psicologico per far sì che certe emozioni spiacevoli “non digerite” possano in qualche modo compromettere lo stato fisiologico di salute del muscolo.

Namaste

Diletta