Sītalī Pranayama e Sītakarī Pranayama

Pranayama deriva da “Prana” e significa respiro, energia o forza vitale e “Ayama”ovvero estensione, regolazione o controllo.

Secondo il grande Iyengar il Pranayama è un’arte e ha tecniche per farsì che gli organi respiratori si muovano ed espandono intenzionalmente e ritmicamente per controllare ed espandere il respiro, l’aria e l’energia vitale dentro di noi.

Sempre secondo il Guru, Pranayama non è quindi da intendersi la semplice e abituale respirazione, in quanto grazie all’abbondante assorbimento d’ossigeno che si realizza con queste tecniche, nell’organismo avvengono sottili cambiamenti. La pratica delle asana rimuovono gli ostacoli che impediscono il flusso del prana, e la pratica del Pranayama regola tale flusso attraverso il corpo. Inoltre, regola i desideri e le azioni del praticante, e conferisce l’equilibrio mentale adatto a proseguire il viaggio nello Yoga.

Il primo dei due Pranayama di oggi si chiama Sītalī ed è molto importante in estate in quanto, esattamente come il secondo chiamato Sītakarī, svolge la funzione di rinfrescare il corpo.

Inoltre entrambi ristoranti per occhi e orecchie, attivano fegato e milza, aiutano la digestione e sono benefici contro l’alitosi.

Sītalī si compie portando all’inspiro la lingua fuori dalla bocca, a formare  una U: concentrati sull’aria fresca che entra nel corpo attraverso la lingua. All’Espiro porta la lingua dentro la bocca e butta l’aria fuori dalle narici, volgendo l’attenzione all’aria calda che esce dal naso.

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Il secondo Pranayama è una variante della prima, utile per coloro che non riuscissero ad arrotolare la lingua: in questo caso mantieni le labbra separate tra loro e le due arcate dentarie a contatto tra loro delicatamente: all’inspiro l’aria entra dalle fessure naturali tra i denti, all’espiro l’aria calda esce dalle narici.

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Si può proseguire nella sperimentazione del Pranayama per un ciclo di 10 respiri inizialmente, per poi prolungare la durata qualora non ci fossero effetti spiacevoli: a questo riguardo è bene menzionare il fatto che queste due tecniche abbassano la pressione sanguigna, quindi consiglio di non provarla qualora soffriste di pressione bassa.

Buona pratica!

Diletta