il dolore sciatalgico (ovvero che coinvolge il nervo sciatico) è provocato spesso da un’ernia discale nelle vertebre lombari , ma può essere anche causato dal muscolo Piriforme divenuto così rigido e voluminoso da comprimere il nervo sciatico, scatenando dolori forti nella regione glutea e nella porzione posteriore dell’arto inferiore.

La Sindrome del Piriforme è misconosciuta perché spesso confusa con la sciatalgia per la presenza del classico dolore sciatalgico , ma in realtà è una causa comune di dolore nella regione glutea. Tale Sindrome colpisce prevalentemente le donne rispetto agli uomini (rapporto 6:1). I sintomi sono del tutto simili a quelli della sciatica e sciatalgia: dolore come formicolio o intorpidimento che coinvolge la parte inferiore del corpo, ovvero il gluteo e la gamba, anche fino al piede; il dolore può peggiorare durante lo svolgimento di attività semplici come il salire le scale, camminare, correre, o il restare seduti a lungo. Spesso è possibile avvertire un dolore come puntura di spillo lungo la regione percorsa dal nervo sciatico.
Le cause possibili sono molteplici e alcune possono essere traumi, incidenti, oppure il mantenimento di una postura errata, la presenza di patologie gravi e infiammatorie che interessano il pavimento pelvico.
Lo Yoga è dimostrato essere efficace per il miglioramento della sintomatologia se non proprio per la guarigione effettiva. Desidero però sottolineare come sia di fondamentale importanza affidarsi, prima di intraprendere qualsiasi cura fai da te, alla diagnosi di un medico che possa dare conferma del fatto che il vostro disturbo non sia causato da un quadro patologico ben più grave (come può essere ad esempio la presenza di un’ernia) ma bensì alla contrattura del muscolo Piriforme, dando origine così alla Sindrome suddetta. In questo secondo caso infatti è possibile poter intervenire con semplici metodi per migliorare se non risolvere il problema.
E’ utile poter praticare specifiche sequenze di Yoga atte proprio allo stretching del muscolo Piriforme: in fase acuta di dolore consiglio di svolgere la sequenza almeno una volta al giorno (meglio due se possibile, ovvero una la mattina e una la sera) fino a quando si percepisce chiaramente una diminuzione netta dei sintomi se non la loro scomparsa. In questo articolo propongo alcune delle Asana che hanno proprio questa utilità.
Uttanasana

Si tratta di una forma che permette un profondo allungamento di tutta la parte posteriore del corpo, coinvolgendo quindi anche il Piriforme e i glutei
Adho Mukha Svanasana
Il mio amato “Cane a testa in giù” è un’Asana eccezionale in grado di apportare innumerevoli benefici sia a livello sottile (permette di approcciare con l’emozione della paura, essendo una blanda inversione)che a livello fisico: nella parte superiore del corpo (rafforza le spalle, le braccia, i polsi, apre il petto e rafforza i muscoli della schiena) e in quello inferiore, allungando intensamente i muscoli delle gambe, i glutei e il Piriforme.
Prasarita Padottanasana
Consente uno stretching di tutta la parte inferiore e posteriore del corpo
Parivrtta Trikonasana

“Il Triangolo in torsione” lavora ottimamente sul muscolo Piriforme, consentendo un consistente allungamento del muscolo
Eka Pada Rajakapotasana (variante più semplice)
Ottima Asana per l’allungamento dei glutei e del Piriforme, ma è sconsigliata per chi ha problemi ai legamenti del ginocchio in quanto quest’ultimo compie una leggera torsione in questa posizione.
Consiglio vivamente di non iniziare un percorso di cura se prima non si sia ricevuta diagnosi di Sindrome del Piriforme, e anche in questo caso, è sempre meglio affidarsi ad un professionista insegnante di Yoga (qualora si voglia intraprendere questa strada verso la guarigione) perchè possa elaborare la sequenza Yoga più adatta al proprio corpo.
Namaste
Diletta
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