Praticare le asana invertite durante il ciclo mestruale

Oggi desidero trattare un argomento molto importante del quale spesso ci sono idee vaghe e frutto di antiche superstizioni e dicerie. É teoria antica secondo la quale la donna durante il flusso mestruale non possa praticare liberamente le asana invertite dello Yoga come ad esempio Sirsasana ma anche la più semplice Sarvangasana e tutte quelle che in generale implicano un rovesciamento della testa verso il basso e il bacino in alto. Come mai questa convinzione, visto che essa si é sempre fondata più sul sentito dire che su dati scientificamente provati?

Fino al ventesimo secolo i testi dedicati allo Yoga non facevano differenza tra uomo e donna in quanto questa disciplina anticamente era solo ed unicamente ad appannaggio del maschio. É solo molto più tardi, ovvero quando lo Yoga é diventato popolare in Occidente, che iniziano a trovarsi istruzioni specifiche rivolte ai bisogni e alle condizioni delle donne, anche se ancora improntate a vecchi giudizi patriarcali e sessisti. Le prescrizioni che si trovano su alcuni libri (ormai datati) si fondano sul sentito dire e non hanno basi scientifiche. Queste considerazioni mettono in all’erta la donna praticante Yoga, sul fatto che le inversioni durante il flusso mestruale possano essere pericolose, questo in quanto si porterebbe il corpo in posizione invertita, alterando così il processo naturale di eliminazione del sangue mestruale. Si rischierebbe secondo questa prospettiva che il flusso torni indietro nella cavità mestruale e nelle tube di Falloppio, spingendo l’utero ad adattarsi a questa condizione innaturale.

Oggi fortunatamente questa posizione é stata superata, perlomeno da chi si mantiene aggiornato in merito alla pratica dello Yoga. In realtà il flusso mestruale non é condizionato dalla forza di gravità, esattamente come per il cibo e l’acqua che passano nel nostro corpo. In uno dei libri meglio riusciti e aggiornati sullo Yoga e la sua pratica fisica scritto dal maestro americano Mark Stephens “Yoga: Le sequenze” si fa l’esempio del bicchiere di acqua in Adho Mukha Svanasana (cane a testa in giù). Provate a bere un bicchiere di acqua mentre siete in questa posizione: l’acqua resta in bocca, scorre via fuori dal naso o arriva fino allo stomaco?

Come confermato dalla divisione medica della NASA tramite studi condotti su donne in condizione di gravità zero, il flusso mestruale viene causato dalla pressione intrauterina e intravaginale e dalla peristalsi muscolare, fattori che non sono influenzati dalla forza di gravità. Questo spiega tra le altre cose il motivo per cui le femmine dei quadrupedi non abbiano problemi nel flusso mestruale pur non essendo orientate in modo verticale rispetto alla gravità.

IMG-20180812-WA0007

Ogni donna vive il ciclo mestruale in modo differente, per alcune questo non provoca problemi, mentre per altre é molto doloroso. Proprio in ragione di questo e di quanto detto fin d’ora sul tema inversioni, la migliore guida da seguire per una donna durante il flusso mestruale e che pratica con costanza tutti i giorni, É il proprio sentire personale e il buon senso (che deve esserci sempre nella vita!). La domanda fondamentale da porsi é: ” come mi sento?” É possibile che ci siano crampi, gonfiore, stanchezza o disturbi ancora maggiori. In questo caso si suggerisce una pratica yoga rilassante mirata a ridurre la tensione nell’utero e nell’addome, ancora meglio se nella forma dello Yin Yoga. Qualora invece non ci fossero particolari e pesanti disturbi nulla limita, secondo i più recenti studi, di sperimentare anche questa classe di asana in quel periodo.