Asana cosa sono e perché funzionano

Nello Yoga le asana rappresentano una parte fondamentale del percorso verso il Samadhi, ovvero l’Illuminazione, e tramite esse é possibile procedere alla “purificazione” del corpo fisico per approdare poi alle pratiche più complesse e sottili come i pranayama e la meditazione (“dhyana”). Le asana sono posture del corpo che vanno mantenute nella immobilità per qualche minuto ( almeno 3 minuti per avvertire benefici anche energetici oltre che fisici). Nelle sequenza di Yoga il praticante viene condotto nella realizzazione e sperimentazione di queste forme del corpo, adattandole alle sue capacità. Ogni asana ha intrinsecamente in sé un significato simbolico da cui deriva il suo nome. La denominazione che infatti viene attribuita alle asana come a tutti gli esercizi yogici (respirazioni, tecniche di concentrazione ecc..) non é mai casuale, ma tende a rievocare le caratteristiche delle divinità e della forma cui sono collegati. La conoscenza che ci arriva dalle asana parte dall’esperienza fisica che si ha di esse, per arrivare poi ad una più ampia legata all’aspetto energetico e mentale. Ogni asana possiede in sé un senso simbolico molto profondo, un archetipo vero e proprio che sperimentato più volte su noi stessi attraverso la pratica costante di queste posture, permette di assimilarlo dentro di noi e renderlo parte di sé. La forma di Tadasana (la montagna) ad esempio, rappresenta la forza, il radicamento, la stabilità, tutte qualità rapportabili alla figura della “montagna”: il praticarla più volte permette di portare dentro di noi a livello inconscio questi suoi significati, e di renderli così nostri. Ecco perché lo stabilire sequenze specifiche per determinati problemi ( ad es. sequenza yoga per la depressione, sequenza yoga per la mancanza di sicurezza di sé), sempre secondo criteri adeguati e seri, possono risultare davvero utili se praticate con costanza, in quanto permettono di attivare dentro di sé quelle qualità di cui si ha bisogno in quel particolare periodo della propria vita, e di cui sono portatrici le asana specifiche della sequenza predisposta.

Nella pratica delle asana occorre tenere sempre in conto del legame stretto tra mente e corpo, e la loro pratica ci permette di comprenderlo. Esistono asana che possono essere un vero rompicapo per alcuni in quanto mettono a dura prova il proprio fisico o alcuni aspetti del sé (possono entrare in gioco emozioni come paura, disagio ecc..). É attraverso la pratica costante che si riuscirà poi a comprendere come sia possibile sciogliere il corpo là dove vi erano contratture e tensioni, e la mente (attraverso il superamento della paura o del disagio). Sperimentare tutto ciò con pazienza e modestia non farà altro che farvi innamorare ancora di più di questa pratica millenaria che tanto ci può insegnare di noi stessi.

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