Il termine Mudra racchiude in sé molti significati. Indica un gesto, una posizione mistica delle mani, un simbolo o sigillo, ma in realtà vengono chiamati Mudra anche delle posizioni di occhi, del corpo e delle tecniche di respirazione. I Mudra sono gesti potenti che impegnano aree specifiche del cervello esercitando un’influenza notevole su di esse; ad esempio una persona che compie frequentemente il Mudra dedicato al superamento della paura, sarà col tempo liberata dalla paura per il meccanismo di interiorizzazione e identificazione delle qualità di quel gesto specifico, ovvero il non avere paura ma bensì coraggio. Questo tra le altre cose è stato dimostrato da numerosi studi scientifici recenti, di cui uno tra questi ha mostrato come il porre frequentemente e per almeno 30 minuti le mani chiuse a pugno all’altezza dei fianchi con i gomiti piegati all’esterno (come fanno i supereroi), aiuti la persona ad acquisire la forza e il coraggio e a sentirsi così come fosse forte e potente come un supereroe. Tutto ciò proprio perché entra in gioco il meccanismo psicologico dell’identificazione con l’oggetto con il quale abbiamo intessuto una relazione temporale piuttosto consistente, e ciò porta di conseguenza ad un assorbimento delle sue qualità.
Il Mudra più usato e conosciuto é proprio il Chin Mudra, il cui valore simbolico è davvero affascinante.

Tale gesto delle mani viene quasi sempre proposto nelle lezioni di Hatha Yoga (spesso nella fase iniziale della presa di coscienza da seduti), ma quasi mai spiegato agli allievi. Lo si può assumere anche nel momento della meditazione. Nel Mudra in questione la punta dei pollici e degli indici di entrambe le mani si contattano tra di loro, a formare una piccola e perfetta circonferenza. Il pollice simboleggia il Cosmo, l’Universo, mentre l’indice la coscienza individuale, l’essere umano. Unire pollice e indice significa voler unire l’uomo con la consapevolezza universale: attraverso il Chin Mudra l’uomo esprime il desiderio di raggiungere questa unione, che è oltretutto lo scopo ultimo dello Yoga. Il potere del Macrocosmo si fonde con quello del Microcosmo attraverso questo gesto potente. Come potete comprendere dietro ad ogni gesto e movimento yogico c’è sempre un preciso significato simbolico che aiuta ad apprezzare sempre più questa disciplina, dandoci l’opportunità di comprendere maggiormente la nostra pratica personale.
Lascia un commento