
“Tapas” è uno dei concetti chiave della disciplina Yoga, e rientra nei Niyama ovvero le osservanze e indicazioni da seguire per uno stile di vita yogico. Il termine deriva dal verbo “tap” che significa tra gli altri “bruciare”, “entusiasmo”.
Questo concetto richiama dunque la disciplina, l’austerità ovvero quelle qualità che permetterebbero al fuoco interno di bruciare tutte quelle impurità fisiche, mentali, emotive che non consentono di vivere nel pieno controllo del sè ad ogni livello. “Tapas” evoca dunque il senso di disciplina ma anche determinazione nel bruciare attraverso il fuoco interiore prodotto dalla pratica, tutto ciò che ci limita perché dissonante con la nostra vera essenza (in tal senso vanno annoverati anche tutti gli stili di vita e abitudini negativi).
“Dalla distruzione delle impurità mediante la volontà cosciente (tapas) si ottiene la perfezione degli organi di senso e del corpo.” (Yoga Sutra 2.43)
È tramite la disciplina nella pratica Yoga e nella quotidianità che si può raggiungere il controllo dei sensi, del corpo fisico e della mente.
Il concetto di “tapas” non va però intenso con accezione di rigidità come la cultura occidentale tenderebbe a ritenere quando si parla di “disciplina”, in quanto infatti essa si può esplicare anche dedicando pochi minuti di qualità al giorno ad una pratica che ci consenta di spogliarci delle nostre tossine interiori (ad esempio ciò può avvenire attraverso la meditazione).
Quando si interiorizza la disciplina sul tappetino attraverso la pratica Yoga, il salto di qualità,che porterà a far sì che ciò diventi una vera e propria “forma mentis” nella vita di tutti i giorni, dipenderà solo da noi e dalla nostra forza di volontà.
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