Apprezzare sempre la semplicità non è affatto facile (e la pratica Yoga me lo ricorda costantemente).
Così come nella pratica Yoga spesso si vorrebbe esagerare con le Asana più complesse e performanti, anche nella quotidianità esiste questa tendenza comune ad interessarsi solo a ciò che è più bello, più forte, più conosciuto, più prestante, più… più.. siamo abituati ormai solo alle apparenze, e tutto ciò che è meno rispetto alla classificazione standard viene scartato in automatico.
Ricordiamoci delle basi ogni tanto, del loro gusto e di come siano considerate “basi” perché esse stesse sono le fondamenta per costruirci sopra il resto della casa, o della propria pratica Yoga. Senza le basi non si va da nessuna parte, quindi ogni tanto ritornare agli albori non fa male, anzi. Ci ricordiamo da dove siamo partiti e verso dove vorremmo incamminarci.

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