Quando lo Yoga bussa alla tua porta..

…Non lo fa perchè vuole sbatterti in faccia la tua poca flessibilità fisica. Questa cosa della scarsa capacità fisica l’ho sentita chiamare in causa tante volte in questi anni, e comprendo come in realtà molte volte questa sia solo una giustificazione per non andare oltre nel viaggio di introspezione che lo Yoga, volente o nolente, mette in moto una volta iniziato ad esplorarlo e a viverlo.

In alcuni casi mi scrivono persone che vorrebbero venire a lezione, poi però non vengono , però lo vorrebbero.. ecco in questi casi è palese che qualcosa che li ferma forse c’è, ed è anche poi strano che la maggior parte delle volte io riesca a sentire se la persona che mi sta scrivendo non verrà. Come se non fosse ancora il momento giusto per lo Yoga nella propria vita.

Non voglio assolutamente far passare l’idea che lo Yoga sia una pratica elitaria per pochi. Oggigiorno quasi tutti una volta hanno provato nello Yoga, ma ciò che forse pochi fanno, è riuscire a proseguire nell’avventura dello Yoga, anche dopo che questo ti sbatte addosso ciò che non va nella tua vita, e la necessità di migliorare in questo per stare meglio.

Praticare con me la magia dello Yoga, significa innanzitutto fare un passo verso l’accogliere se stessi, e dare spazio a quella vocina dentro che ci dice quando è giunto il momento di fare il salto per stare meglio con se stessi prima di tutto. In questo metto sempre ampio risalto nelle mie classi di Yoga, e praticare con me significa dunque imparare ad amarsi completamente.

Quando lo Yoga arriva nella vita non è quindi perchè vuole sbatterti in faccia la tua prestanza fisica scarsa (o da te presunta tale), ma perchè è giunto il momento giusto per dare spazio al tuo Essere interiore e alle sue esigenze. Ognuno di noi arriva in questo secondo tempi diversi, ed è giusto rispettarli.

L’importante è non forzare la mano nè in una direzione (quando quasi ci si obbliga a procedere verso la trasformazione in una fase ancora non matura per il cambiamento), nè nell’altra (ovvero evitare di vivere il proprio viaggio verso la consapevolezza per paura). Imparare a fluire con la vita e tutto arriverà al tempo giusto.