Autunno: lo Yoga può darci supporto in questa stagione

Vi presento due degli innumerevoli esercizi che lo Yoga ha in serbo per questa stagione, e che potenzialmente vi accompagneranno per tutta la settimana.

Fateli, preferibilmente, nei momenti in cui sapete di poterci dedicare un tempo di qualità. Sono due esercizi molto potenti, uno di purificazione (Kriya), l’altro di respirazione (Pranayama)

Qualora lo desiderate ripeteteli- quando potete- durante tutto l’Autunno.

Il primo esercizio è quello di purificazione, Kapalabhati- La luce nel cranio. Consiglio di sperimentarlo la mattina appena svegli. Questa tecnica rafforza le vie respiratorie, prevenendo e curando sinusiti e riniti, protegge i condotti uditivi e migliora l’olfatto.
Sedetevi in una posizione confortevole, con la schiena dritta e ogni muscolo rilassato. Inspirate dal naso senza forzare l’atto. Concentrate la vostra attenzione sul momento dell’espiro, dove soffierete sempre dalle narici, ma in modo molto profondo, producendo un suono come se vi soffiaste il naso.

Una volta che si riesce a padroneggiarla, questa tecnica può subire un’evoluzione che consiglio solo ed esclusivamente a chi non soffre di patologie croniche intestinali e allo stomaco, in quanto quest’ultima versione, quella tradizionale, attiva molto consistentemente l’addome.

Procedete con un’inspirazione diaframmatica lenta e profonda dal naso e, mediante una potente contrazione dei muscoli addominali, effettuate un’espirazione breve e forzata, sempre dal naso. Anche se all’inizio può sembrare difficile, con l’esercizio l’espulsione dell’aria nell’espirazione diventerà più potente. All’inizio si può avvertire un leggero giramento di testa, ma ciò è normale in quanto bisogna imparare ad espellere la stessa quantità di aria che si immette dentro all’inspiro. Nel caso però in cui dovesse creare disagio, consiglio di far durare di meno l’esercizio o interromperlo.

E’ la potenza dell’aria che viene espulsa che interessa in questa pratica, il cui nome significa letteralmente «pulizia del cranio» in quanto elimina decisamente il muco e ogni impurità delle vie respiratorie.

La difficoltà in questa tecnica, in apparenza semplice, è eliminare l’aria inspirata lentamente in un solo soffio rapido. I muscoli dell’addome si contraggono di colpo e ci aiutano ad emettere tutta l’aria; il tronco, le spalle e la testa restano immobili e, per quanto possibile, rilassati.

Solo la pratica quotidiana può rendervi padroni di questa tecnica. Consiglio di procedere con  3 serie da 10 espulsioni rapide con un riposo di 30 secondi tra ciascuna serie.

La seconda tecnica che vi presento è un esercizio di Pranayama molto rilassante, in grado di calmare corpo e mente, oltre che equilibrare il Ph sanguigno, alleviare mal di testa e nausea.

Surya Chandra Pranayama- Il respiro del sole e della luna– si pratica seduti in una posizione confortevole, col busto dritto e i muscoli del corpo rilassati.

Portate al viso la mano destra, affinchè le dita possano chiudere alternativamente le narici: la destra inspira, mentre la destra espira, quindi la sinistra espira e la destra espira, e il respiro continua così per 5/10 minuti.